Shekinà

L’invito per la riapertura della chiesa

Con questa ultima newsletter prima dell’estate, abbiamo il piacere di invitarvi a Shekinà, la serie di appuntamenti ed eventi che accompagneranno l’inaugurazione della Chiesa di S. Maria della Carità, a settembre.

Shekinà è un termine della tradizione spirituale ebraica, che esprime la benevolenza di Dio che fa spazio all’uomo, e mentre crea questo spazio, lo abita per invitare l’uomo alla comunione con sé.

Shekinà, dunque, indica uno spazio sacro, ma non separato, un luogo dove si trova Dio, ma condiviso e abitabile.

Per questo motivo è stato usato anche per esprimere la dimora stessa di Dio. Anche se non si trova nella Bibbia ebraica, il concetto di shekinà traduce, ad esempio, il momento in cui Dio con la sua gloria, attraverso il segno della nube, occupa la Tenda del Convegno, nel libro dell’Esodo (Es 40,34-38). Ma la shekinà è espressa anche nel Vangelo di Giovanni, quando si dice: “E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14), oppure ancora quando Gesù dice: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20).

L’ultima grande visione della shekinà si trova nel libro dell’Apocalisse, laddove si dice: “Ecco la dimora di Dio con gli uomini!” (Ap 21,3), e questo abitare di Dio in mezzo ai concittadini della città santa viene indicato come l’esito della storia.

Con questo titolo abbiamo voluto esprimere che

la riapertura della nostra chiesa vuole essere un’occasione di festa condivisa.

Shekinà quindi non riguarda solo la bellezza del nostro spazio celebrativo rinnovato, ma un desiderio di amicizia e comunione, alle quali ci spinge proprio il fatto di avere un centro spirituale. Per questo ci sono varie iniziative che sono mirate ad allargare il coinvolgimento anche del quartiere, delle associazioni e dei soggetti del territorio.

Speriamo che l’impegno possa essere apprezzato e che ci sia tanta partecipazione, per sentire che la chiesa di mattoni è davvero un tesoro per tutti, come la Chiesa di persone vuole essere un luogo di amicizia e un invito all’incontro con Dio per tutti.

Don Davide