La sapienza del Vangelo
“Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?” (Mt 11,3).
A metà dell’Avvento il Vangelo ci fa fare un bilancio: stiamo attendendo la persona giusta? Lo stiamo facendo nel modo giusto?
Per capirlo, il nostro sguardo deve riconoscere ciò che accade sotto i nostri occhi. Come già domenica scorsa – meravigliati da un mondo che non assomigliava affatto al nostro – anche oggi Gesù indica cose che sembrano molto differenti da quelle che più facilmente attirano la nostra attenzione.
Il mondo è pieno di segnali indicatori del Vangelo,
quelli che ci tengono sulla strada buona per raggiungere l’appuntamento con lui.

Gesù comanda: “Andate a riferirlo” (Mt 11,4). Per meglio rendersene conto, dunque, dobbiamo anche testimoniarlo.
In questa semplice settimana di vita ecclesiale, io ho visto volontari fare il loro servizio con una dedizione professionale, persone sensibili scegliere i regali di Natale in favore di iniziative o associazioni benefiche, una chiesa diocesana festeggiare con affetto il decimo anniversario del proprio vescovo, giovani riunirsi in preghiera per preparare spiritualmente la festa, una coppia amorevole celebrare felice il sessantesimo anniversario di Matrimonio, offerte tanto generose quanto discrete alla parrocchia e tanti altri gesti di bene, piccoli e grandi.
Questi segni sono come un profeta e un messaggero: ci indicano dove guardare.
Scrutando con attenzione, lì saremo condotti a intuire la sapienza del Vangelo.
Don Davide