La Chiesa madre
Nella festa della dedicazione della Basilica Lateranense, celebriamo il legame con la Chiesa.
Ricordiamo quando abbiamo sperimentato la Chiesa come madre, e la gioia di appartenere alla Chiesa. In genere ciò non accade quando pensiamo alla Chiesa come istituzione o al Vaticano… ma quando gustiamo la comunità concreta a cui apparteniamo, fatta di legami, di incontri e di momenti memorabili, oppure quando pensiamo ai piccoli e grandi santi della porta accanto, ai preti di strada e della carità, ai missionari che portano l’amicizia della fede nei posti più difficili del mondo.
Ci sono molti motivi per essere orgogliosi di questa Chiesa,
quando celebriamo il nostro legame in Cristo, ben al di là di questioni mondane e istituzionali.

Poi questa festa pone una sfida per ciascuno di noi: quella di essere noi stessi artefici di una chiesa madre e non matrigna, costruttori di una comunità affettuosa, accogliente e attenta, capace di includere, ascoltare e dare speranza, come fa una mamma quando i figli hanno bisogno.
Quando pensiamo al bene che abbiamo vissuto nella Chiesa, e alla parte di bene che possiamo fare noi,
allora sentiamo il desiderio di essere uomini e donne veramente ecclesiali,
protagonisti insieme agli altri della costruzione di un edificio spirituale, pietre vive e vivificanti in questo faticoso cammino nel mondo.
Don Davide