Modulo di prenotazione e informazioni importanti.

N.B. Una volta entrati nel form occorre scegliere il giorno in cui si vuole prenotare (nel calendario) e successivamente l’ora. E’ possibile prenotare fino a 6 ore prima dell’inizio della celebrazione.

PRENOTAZIONE MESSE (clicca qui)

Prima di fare la prenotazione vi preghiamo di leggere attentamente le indicazioni seguenti.

Da lunedì 18 maggio riprenderà la celebrazione delle messe feriali e festive nella nostra chiesa.
A causa dell’emergenza sanitaria per il COVID-19 sono necessari degli accorgimenti ed è indispensabile fare delle limitazioni per salvaguardare la salute di tutti.

Nei giorni feriali viene ripristinata SOLO la messa delle ore 19, per la quale non ci saranno problemi a mantenere il distanziamento sociale.

Per quanto riguarda le messe prefestive e festive (sabato ore 19, domenica ore 9, ore 11 e ore 19) nelle quali risulterebbe più difficile mantenere le distanze di sicurezza E’ INDISPENSABILE PRENOTARSI. La prenotazione sarà possibile SOLO per il weekend immediatamente successivo. Per qualunque problema chiamare lo 051554256 dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.

Indicazioni generali

In chiesa, tutti devono indossare la mascherina per tutto il tempo della permanenza in chiesa e della durata delle funzioni.
È necessario sanificarsi sempre le mani con il gel igienizzante, all’entrata e all’uscita.
Per potere osservare la distanza di sicurezza in chiesa, abbiamo valutato di dare l’indicazione di una persona per banco (50), più 33 sedie, per un totale di 83 posti, oltre a quelli sul presbiterio e per il coro, che dovranno comunque rispettare la distanza di sicurezza.

Messe feriali
(NB: solo alle 19. È sospesa la messa delle 8)

Durante le messe feriali non ci saranno problemi a rispettare la distanza di sicurezza.

Messe festive
Per le messe festive È INDISPENSABILE PRENOTARSI di settimana in settimana
.
La prenotazione è semplicissima. Ci sono due modi:
1)Telefonare in segreteria al n. 051 554256 (ore 9-12; 15.30-18.30)
2)Dal sito internet della parrocchia: www.parrocchiasamac.it dalla prima schermata che si apre

In entrambi i metodi (a voce o nelle note) si può segnalare la propria disponibilità per l’accoglienza all’inizio della messa (2 persone) e per la pulizia delle panche alla fine (4 persone).
Vi prego di capire che la prenotazione è solo per evitare che qualcuno arrivi in chiesa e non possa essere accolto perché abbiamo già raggiunto il numero massimo di capienza. Questa spiacevole situazione è la cosa che più di tutte voglio evitare.

Regole per la celebrazione della messa

-Non ci sarà l’acqua nelle acquasantiere.
-Durante le messe festive la cappellina delle Madonna della Salute rimane chiusa.
-Una persona per panca e nelle sedie disponibili.
-Non ci sarà passaggio di volontari per la questua. La cassetta per le offerte della questua è al centro, nel corridoio centrale. Si potrà deporre l’offerta nel momento che si preferisce (così da non creare assembramenti).
-La pisside con le ostie per la distribuzione della Comunione avrà il coperchio, e starà sempre chiusa.
-Non ci sarà lo scambio della pace
-Il dialogo: “Il Corpo di Cristo” – “Amen” avverrà comunitariamente, prima dell’inizio della distribuzione della Comunione, in modo da non ripeterlo dopo.
-Gli incaricati di distribuire la Comunione si laveranno le mani con il gel sanificante immediatamente prima della distribuzione. Anche tutti quelli che intendono ricevere la comunione sono pregati di lavarsi le mani con il gel sanificante subito prima.
-La Comunione viene portata ai fedeli al posto.
-Al termine della celebrazione si invitano tutte le persone a non fermarsi per parlare in chiesa e a non venire in sagrestia. Ci si potrà scambiare un saluto fuori, nel portico.
-Dopo cinque minuti dopo il termine della celebrazione, la chiesa viene chiusa per la pulizia delle panche e riaperta al termine.

Volontari

Servono alcuni volontari ad ogni messa festiva. Si potrà dare la propria disponibilità al momento della prenotazione:

– 2 per l’accoglienza
– 4 per la pulizia delle panche

Carissime parrocchiane,
carissimi parrocchiani,

questa lettera è stata pensata, condivisa ed elaborata dal Consiglio Pastorale, per essere vicini a tutta la nostra comunità parrocchiale.
Finalmente abbiamo saputo che da lunedì 18 maggio potranno riprendere le celebrazioni delle messe in chiesa. Per la sicurezza e la salute di tutti sono imposte grandi attenzioni e forti limitazioni, che non saranno esenti da problemi: vi prego di prendere atto di tutte le indicazioni nella comunicazione a parte.
Qui, sentiamo il dovere di comunicare qualche orientamento, cercando di essere comunità cristiana e di avere cura della nostra vita spirituale e di fede anche nell’emergenza.

ANNO PASTORALE (vita della parrocchia, catechismo, gruppi, esperienze estive e doposcuola)
Per quanto riguarda l’anno pastorale tradizionale, dobbiamo considerarlo concluso.
Manterremo il momento di preghiera dell’Ottavario davanti all’Immagine della B.V. della Salute, che per l’occasione, riporteremo in chiesa, ancora in fase di restauro. L’Ottavario, in realtà, sarà ridotto ai soli giorni feriali da lunedì 25 a venerdì 29 maggio, per evitare la sovrapposizione con le celebrazioni festive, che saranno ancora in fase di “rodaggio”. Lo schema di preghiera sarà il seguente:
– Ore 18.30: Rosario + litanie
– A seguire: Messa ed esposizione eucaristica
– A seguire: breve momento di adorazione + benedizione eucaristica
Purtroppo, non ci sarà l’Estate Ragazzi e neppure i campi, a causa delle restrizioni imposte e dell’impossibilità di garantire il rispetto dei protocolli sanitari per quel tipo di situazioni. Con le coordinatrici, i responsabili e gli educatori si stanno facendo delle ipotesi, sperando di riuscire almeno ad offrire un piccolo segno di vicinanza ai bimbi, ai ragazzi e alle famiglie. Cercheremo di capire più avanti se ci sarà la possibilità di vivere qualche momento insieme ai ragazzi, con tutte le attenzioni richieste.
Allo stesso modo, cercheremo di capire se potremo fare un servizio di Doposcuola estivo (come auspicato da qualche consigliere), visto che i ragazzi avranno molto bisogno di essere sostenuti nello studio, ma solo se ci saranno le condizioni e la disponibilità di volontari per farlo.

CARITAS E SAN VINCENZO
Le attività della Caritas e della San Vincenzo, grazie all’opera dei responsabili e dei volontari, non si sono mai fermate, sia per la distribuzione degli alimenti, sia per l’assistenza alle famiglie, sia per l’aiuto ad accedere ai vari contributi erogati dalla Chiesa di Bologna o pubblici.
Contiamo di andare avanti. C’è un progetto dalla Caritas diocesana che viene proposto in questi giorni a tutti i giovani del territorio, attraverso le zone pastorali.

PAROLA DI DIO E DISCERNIMENTO
Dobbiamo pensare, insieme, a come predisporre l’anno pastorale che riprenderà attivamente a settembre, senza escludere di incontrarci, anche più frequentemente, nelle forme possibili, nei mesi di quest’estate che sarà evidentemente particolare e diversa dalle altre.
Potrebbe essere il tempo di vivere un ascolto di discernimento più profondo e più attento della parola di Dio. Potremmo ascoltare il vangelo a piccoli gruppi, accompagnandolo con semplici momenti di preghiera, nei giardini o nei cortili della parrocchia, con qualche responsabile, cercando di capire quali scelte possibili, o come ripensare la nostra pastorale.

ATTENZIONI PASTORALI
Su suggerimento dell’AC parrocchiale, si vorrebbe proporre una lettura condivisa per fare insieme alcune riflessioni. Nei prossimi giorni verificheremo questa iniziativa e la promuoveremo.
Vorremmo ripensare radicalmente l’impostazione del catechismo.
Bisogna che rispondiamo anche alla domanda: come riuscire ad avvicinare le persone anziane e sole o quelli che sono meno coinvolti nella comunità? Questo momento in cui la paura e la sfiducia potrebbero isolare le persone ancora di più, si dovrebbe pensare a come riempire questi vuoti con la vicinanza della comunità cristiana e quindi di Gesù.
Vorremmo, infine, che fosse l’occasione per inserire tra le priorità della programmazione pastorale della nostra comunità qualche momento di formazione sulla spiritualità ecologica e sui temi dell’ecologia, non come una cosa da inserire fra le altre, ma come attenzione che struttura l’anno pastorale.

Un caro saluto,

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale
Don Davide

Bologna, 12-05-2020