Carissime parrocchiane,
carissimi parrocchiani,
questa lettera è stata pensata, condivisa ed elaborata dal Consiglio Pastorale, per essere vicini a tutta la nostra comunità parrocchiale.
Finalmente abbiamo saputo che da lunedì 18 maggio potranno riprendere le celebrazioni delle messe in chiesa. Per la sicurezza e la salute di tutti sono imposte grandi attenzioni e forti limitazioni, che non saranno esenti da problemi: vi prego di prendere atto di tutte le indicazioni nella comunicazione a parte.
Qui, sentiamo il dovere di comunicare qualche orientamento, cercando di essere comunità cristiana e di avere cura della nostra vita spirituale e di fede anche nell’emergenza.
ANNO PASTORALE (vita della parrocchia, catechismo, gruppi, esperienze estive e doposcuola)
Per quanto riguarda l’anno pastorale tradizionale, dobbiamo considerarlo concluso.
Manterremo il momento di preghiera dell’Ottavario davanti all’Immagine della B.V. della Salute, che per l’occasione, riporteremo in chiesa, ancora in fase di restauro. L’Ottavario, in realtà, sarà ridotto ai soli giorni feriali da lunedì 25 a venerdì 29 maggio, per evitare la sovrapposizione con le celebrazioni festive, che saranno ancora in fase di “rodaggio”. Lo schema di preghiera sarà il seguente:
– Ore 18.30: Rosario + litanie
– A seguire: Messa ed esposizione eucaristica
– A seguire: breve momento di adorazione + benedizione eucaristica
Purtroppo, non ci sarà l’Estate Ragazzi e neppure i campi, a causa delle restrizioni imposte e dell’impossibilità di garantire il rispetto dei protocolli sanitari per quel tipo di situazioni. Con le coordinatrici, i responsabili e gli educatori si stanno facendo delle ipotesi, sperando di riuscire almeno ad offrire un piccolo segno di vicinanza ai bimbi, ai ragazzi e alle famiglie. Cercheremo di capire più avanti se ci sarà la possibilità di vivere qualche momento insieme ai ragazzi, con tutte le attenzioni richieste.
Allo stesso modo, cercheremo di capire se potremo fare un servizio di Doposcuola estivo (come auspicato da qualche consigliere), visto che i ragazzi avranno molto bisogno di essere sostenuti nello studio, ma solo se ci saranno le condizioni e la disponibilità di volontari per farlo.
CARITAS E SAN VINCENZO
Le attività della Caritas e della San Vincenzo, grazie all’opera dei responsabili e dei volontari, non si sono mai fermate, sia per la distribuzione degli alimenti, sia per l’assistenza alle famiglie, sia per l’aiuto ad accedere ai vari contributi erogati dalla Chiesa di Bologna o pubblici.
Contiamo di andare avanti. C’è un progetto dalla Caritas diocesana che viene proposto in questi giorni a tutti i giovani del territorio, attraverso le zone pastorali.
PAROLA DI DIO E DISCERNIMENTO
Dobbiamo pensare, insieme, a come predisporre l’anno pastorale che riprenderà attivamente a settembre, senza escludere di incontrarci, anche più frequentemente, nelle forme possibili, nei mesi di quest’estate che sarà evidentemente particolare e diversa dalle altre.
Potrebbe essere il tempo di vivere un ascolto di discernimento più profondo e più attento della parola di Dio. Potremmo ascoltare il vangelo a piccoli gruppi, accompagnandolo con semplici momenti di preghiera, nei giardini o nei cortili della parrocchia, con qualche responsabile, cercando di capire quali scelte possibili, o come ripensare la nostra pastorale.
ATTENZIONI PASTORALI
Su suggerimento dell’AC parrocchiale, si vorrebbe proporre una lettura condivisa per fare insieme alcune riflessioni. Nei prossimi giorni verificheremo questa iniziativa e la promuoveremo.
Vorremmo ripensare radicalmente l’impostazione del catechismo.
Bisogna che rispondiamo anche alla domanda: come riuscire ad avvicinare le persone anziane e sole o quelli che sono meno coinvolti nella comunità? Questo momento in cui la paura e la sfiducia potrebbero isolare le persone ancora di più, si dovrebbe pensare a come riempire questi vuoti con la vicinanza della comunità cristiana e quindi di Gesù.
Vorremmo, infine, che fosse l’occasione per inserire tra le priorità della programmazione pastorale della nostra comunità qualche momento di formazione sulla spiritualità ecologica e sui temi dell’ecologia, non come una cosa da inserire fra le altre, ma come attenzione che struttura l’anno pastorale.
Un caro saluto,
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale
Don Davide
Bologna, 12-05-2020