Il VOSTRO MATRIMONIO

Il Matrimonio è il sacramento dell’amore di Dio, che si compiace di farsi rispecchiare e rendersi presente nell’amore di due coniugi. Il Sacramento del Matrimonio è lo specchio più efficace dell’amore di Dio per ogni uomo e ogni donna e dell’amore di Gesù per la Chiesa.

Tutta la comunità parrocchiale partecipa con affetto alla storia d’amore che vi ha condotto a scegliere di sposarvi. Sia che vogliate farlo qui nella nostra parrocchia o altrove, vi accompagniamo con amicizia in ogni passo della vostra preparazione e speriamo di potervi rimanere vicino anche dopo.

La preparazione del Matrimonio può suscitare qualche preoccupazione, ma con una buona guida è più facile di quanto si creda. L’importante è partire con il piede giusto. Di seguito, perciò, vi lasciamo le indicazioni per muovervi correttamente, risparmiandovi tantissima fatica!

 

TAPPE PER LA CELEBRAZIONE

  1. L’incontro con il parroco. La prima cosa da fare in assoluto (certo, dopo esservi scambiati l’anello di fidanzamento!) è parlare con il parroco di persona. Diffidate dai siti internet che promettono di spiegarvi tutto (eccetto questo, ovviamente!), dalle indicazioni degli uffici comunali (che valgono principalmente per il matrimonio civile), dai wedding planner (che sono bravissimi nel loro lavoro, ma appunto nel loro!) e dagli amici che si improvvisano consulenti perché “loro hanno fatto così” o perché “l’amico del mio amico ha detto”… La materia matrimoniale è troppo complessa per poterla racchiudere tutta in indicazioni precise e, anche se uno ha fatto un percorso, non è detto che vada bene o sia lo stesso per gli altri. La cosa più sicura da fare è iniziare andando dal parroco ed esponendogli tutte le considerazioni, i pensieri e le problematiche che volete affrontare, anche e soprattutto se volete celebrare il vostro matrimonio altrove. Parlate con il parroco prima di fissare il ristorante o la masseria, prima di prenotare il fotografo, il fioraio, la parrucchiera o qualunque altra cosa! Il parroco vi aiuterà a capire come orientarvi per fissare la data, ovunque vogliate celebrare il vostro Matrimonio, come procedere per la preparazione dei documenti e per frequentare gli incontri di preparazione.
  2. Gli incontri di preparazione al Matrimonio o il cosiddetto “Corso prematrimoniale”. Il cosiddetto “Corso” è obbligatorio. La Chiesa, con questa decisione, ha voluto offrire uno strumento per accompagnare i fidanzati a vivere la celebrazione del loro Matrimonio e la vita matrimoniale stessa in modo più consapevole, libero, gioioso e autentico. Il “Corso” non deve essere vissuto come una tassa o un balzello da pagare, ma come un’opportunità che due fidanzati si danno per riflettere, verificarsi, ripensare alla propria storia, rafforzare il proprio amore, gioirne e condividere questo percorso anche con altri. Per questo, noi preferiamo parlare di “incontri” che offrono l’opportunità di prendersi un tempo per sé, spesso in mezzo alla frenesia dei preparativi. Questi incontri sono anche l’occasione per riscoprire un volto della comunità cristiana molto diverso da quanto ci si sarebbe aspettato e per rinnovare la propria esperienza di fede. Gli incontri si possono frequentare ovunque, in una delle tantissime opportunità offerte dalle parrocchie di Bologna (o di altre diocesi). Anche in questo caso, conviene parlarne con il parroco per orientarsi.
  3. La preparazione dei documenti. Per sposarsi serve produrre dei documenti e fare alcuni passaggi. La procedura può variare abbastanza a seconda dei casi, quindi conviene sempre farsi indirizzare dal parroco, prima di ogni altra cosa, su come procedere al meglio, senza perdite di tempo.
  4. La celebrazione del Matrimonio. Nella data prefissata, avviene la celebrazione del Matrimonio. Quest’ultimo passaggio prevede molta preparazione, che è opportuno concordare in questo caso con il celebrante (che potrebbe anche essere diverso dal parroco che ha seguito la preparazione). Se si è ospiti, è opportuno accordarsi con il responsabile della chiesa per tutte le questioni riguardanti l’addobbo floreale, l’allestimento, i fotografi, i festeggiamenti fuori dalla porta della chiesa e se ci sono altre indicazioni da sapere. Se si celebra nella propria parrocchia, tutte queste cose vengono concordate con il parroco. Con il celebrante bisogna in ogni caso organizzare: la scelta delle parti del rito e la preparazione del libretto del Matrimonio; la Confessione prima della celebrazione, la preparazione spirituale.

 

INFORMAZIONI UTILI

  1. LA DATA. La data del Matrimonio va fissata, insieme al parroco, con largo anticipo, in ogni caso prima di qualunque altra decisione.
  2. LA CHIESA. Ci si può sposare di diritto nella chiesa di uno dei due sposi o in quella dove andranno ad abitare. Ci si può sposare anche in tutte le altre chiese, eccetto quelle escluse dal Diritto Canonico o da decreti diocesani, previo consenso del parroco locale. In quest’ultimo caso è necessario il nulla osta delle diocesi competenti, che si ottiene nella procedura di raccolta dei documenti.
  3. I TESTIMONI. I testimoni sono due per Legge, possono essere maschi e femmine indifferentemente, non devono avere alcun requisito religioso obbligatorio. Nel caso che siano tre, firmano tutti solo sul Registro dei Matrimoni parrocchiale, mentre nell’Atto di Matrimonio da presentare in Comune possono firmare solo in due. È importante che i testimoni siano persone vicine alla coppia, che possano aiutarla nei momenti difficili anche negli anni successivi.
  4. IL CELEBRANTE. È bene che il celebrante sia il parroco di uno degli sposi, oppure un prete realmente vicino o significativo per la vita della coppia, con il quale preparare tutti gli aspetti legati alla celebrazione.
  5. FIORI E ADDOBBI. I fiorai devono obbligatoriamente contattare il parroco prima di eseguire il proprio lavoro, per accordarsi. Le regole sono stabilite incondizionatamente dal parroco. Gli incaricati devono organizzarsi per allestire la chiesa quando è aperta e non si deve lasciare del lavoro da svolgere al parroco. I fiori che vengono messi sull’altare o sul presbiterio non possono e non devono essere rimossi dopo la celebrazione.
  6. FOTO. I fotografi devono obbligatoriamente contattare il parroco prima di eseguire il proprio lavoro, per accordarsi, soprattutto se si intende allestire degli impianti di illuminazione ulteriori. Le regole sono stabilite incondizionatamente dal parroco.

 

NOTE IMPORTANTI

  1. Don Davide (il parroco) non celebra matrimoni di non-parrocchiani fuori dalla parrocchia.
  2. Nella nostra parrocchia ci si può sposare sia nella Chiesa di S. Maria (Via San Felice 66) che in quella di S. Valentino (Via Calari 10).
  3. La parrocchia è disponibile per i matrimoni di non-parrocchiani che vogliano celebrare in una delle nostre chiese (S. Maria o S. Valentino).
  4. Nella Diocesi di Bologna, per decreto del Vescovo, non ci si può sposare all’aperto, cioè fuori da una chiesa.
  5. Nella nostra parrocchia il Matrimonio inizia puntuale. L’orario stabilito è l’orario esatto di inizio della celebrazione. Gli sposi devono fare in modo di essere assolutamente puntuali: lo sposo deve essere presente 30 minuti prima; la sposa deve arrivare 5 minuti prima (il tempo necessario per fare una foto, salutarsi e iniziare).

 

DOMANDE FREQUENTI

  1. A chi dobbiamo rivolgerci per preparare i documenti? Al parroco territoriale di uno dei due sposi (è indifferente se dell’uno o dell’altra). Vd. Tappe per la celebrazione, n. 1.
  2. Cosa serve per i documenti? La preparazione dei documenti dipende dai singoli casi. Non è possibile fare tutte le casistiche. Conviene sempre parlare con il parroco, per procedere in maniera corretta e senza perdite di tempo.
  3. Posso preparare i documenti qui e sposarmi in un’altra chiesa? Sì, vd. Informazioni utili, n. 2.
  4. Il Matrimonio si paga? Assolutamente no! Tutti i sacramenti sono totalmente gratuiti. Se però avete piacere di lasciare un’offerta per le spese della parrocchia e la vita della comunità, naturalmente lo potete fare e vi siamo molto riconoscenti.
  5. Se decidiamo di fare un’offerta c’è una quota indicativa? Assolutamente no! Vi possiamo dire però, che la parrocchia non ha reddito e vive delle offerte dei suoi parrocchiani e che i costi di manutenzione della chiesa e delle strutture parrocchiali sono molto alti.
  6. Se decidiamo di fare un’offerta, come e quando possiamo farla? Come preferite e quando volete.
  7. Dove viene registrato il Matrimonio? Il Matrimonio viene registrato nel Registro dei Matrimoni della parrocchia e in Comune con un Atto di Matrimonio che il parroco è obbligato per Legge a presentare entro 48 ore dalla celebrazione del Matrimonio stesso.
  8. Posso affidarmi a un “wedding planner”? Per tutte le cose che riguardano la preparazione del Matrimonio religioso e la celebrazione in chiesa, no. Il parroco si rapporta esclusivamente con i due sposi. Nessun “wedding planner” ha alcuna autorità sulla celebrazione (sapete, è capitato al parroco che un wedding planner volesse stabilire quando iniziare la messa e come fare la processione…).

 

Per informazioni:

Tel. 051 554256

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