Il Tempo Ordinario e il Vangelo di Matteo
Nel Vangelo di Matteo la scena delle Beatitudini è un capolavoro di quelli che si imprimono nell’immaginario collettivo. Gesù si mette nella posizione del Maestro della Legge e da vita una a uno dei discorsi più rivoluzionari e ispiranti della storia dell’umanità.
A questo grande discorso, secondo la narrazione dell’evangelista, ne seguono altri quattro, in cui Gesù insegna le cose più importanti: il senso della missione (cap. 10); i misteri del Regno (cap. 13); la chiesa (cap. 18) e le cose che riguardano la fine (cap. 24).
Gesù, pur ergendosi a Maestro, lo fa con un atteggiamento pieno di compassione e di vicinanza, mettendosi alla pari degli ultimi e difendendoli, con sentimenti di tenerezza e avendo come parola chiave del suo programma la giustizia di Dio, intesa come soccorso e riscatto per tutti coloro che sentono il bisogno di affidarsi a lui.
È questo Maestro che noi seguiamo, aprendo il cuore alla meraviglia attraente delle sue parole e muovendo i passi del discepolato dietro di lui.
