Sentire l’amore di Dio per noi

Benedire è un atto radicalmente evangelico. Anche quando una benedizione è accolta in maniera più devozionale e meno consapevole, quello che si compie nella benedizione conferma il dato fondamentale della rivelazione del Vangelo di Gesù: che nessuno è solo, che la vita di tutti è riconosciuta e garantita nella sua preziosità, e che – anche quando tutto sembra andare male – rimane l’amore di Dio che ci custodisce.

Durante la visita alle famiglie nelle case, mi pare che questo significato della benedizione sia stato in parte riscoperto e riassaporato. Un tempo leggermente più dilatato per dare spazio alla cura e all’amicizia, una preghiera più raccolta, il senso di non fare le cose di fretta… hanno permesso di sentire che al di là della visita del ministro, c’era un segno reale della presenza di Dio.

Per questo vorrei riproporre lo stesso stile e lo stesso metodo dell’anno scorso, per le benedizioni nelle nostre case. Non più il tradizionale “giro” con il “calendario” già programmato, ma la disponibilità ad andare in qualsiasi periodo dell’anno, su appuntamento.

È indispensabile prenotare la benedizione con largo anticipo chiamando in segreteria (n. 051554256).