Celebrare oggi la Pentecoste
Nel momento in cui la fede cristiana nasce, all’alba della resurrezione, immediatamente genera anche una comunità, perché chi incontra il Signore risorto ha bisogno di testimoniare questa notizia e di condividerne la gioia.
È lo Spirito del Risorto che genera la fede nel cuore del singolo, all’interno della comunità.
Lo stesso Spirito Santo si è manifestato con potenza in maniera esemplare nel giorno di Pentecoste, e ogni volta che ricorre la celebrazione di Pentecoste, si rinnova anche la vocazione per la chiesa di generare la fede nell’esperienza comunitaria.
Quest’anno, in particolare, sentiamo l’urgenza che la comunità cristiana viva la resurrezione nel sentirsi convocata, nel ritrovarsi, nello sperimentare anche una resurrezione del corpo e dei corpi.
Inoltre, sentiamo l’urgenza che la fede possa sbocciare come un bel frutto nella vita dei giovani. Ci interroghiamo su come sia possibile e necessario aiutarli a scoprire con piacere la luce della fede in loro, e come possano sperimentare con gusto di appartenere a una comunità.
E poi: come fa una comunità di adulti a consegnare le responsabilità ai più giovani e a far loro spazio? E come si può aiutarli a scoprire la loro vocazione, non per incasellarli, ma per aiutarli a salire sulla rampa di lancio della vita, perché non abbiano più rimpianti del dovuto e siano orgogliosi di loro stessi?!
Queste sono le urgenze e le domande che lo Spirito accende per noi.
