Il presepe si ispira al significato spirituale dell’icona biblica di Betania – Gesù ospitato nella casa di Marta e Maria (Lc 10,38-42) – che guida il cammino della Chiesa italiana e della nostra Chiesa di Bologna. 

Gesù entra nel mondo e divide la luce dalle tenebre (Gv 1,5.9), come una nuova Creazione (Gn 1,3-4). 

Da una parte c’è chi è distratto dai molti affanni che allontanano dalla pace, che affliggono e traviano l’umanità e che soffocano la buona notizia, come le preoccupazioni mondane, la perversione della ricchezza e la distruzione operata dal potere. 

Tutte queste cose impediscono di vedere il regno di Dio, nascosto dietro le umili sembianze di una povera stalla, e di incamminarsi verso di esso.  

Dall’altra parte c’è chi accoglie la presenza di Gesù e lo contempla, incantato e plasmato dal suo bagliore.