Vita cristiana e cammino: un connubio strettissimo
A grande richiesta riprende l’attività del Samac Trekking, anche quest’anno con proposte diversificate per età e per difficoltà dei percorsi.
Iniziamo da un’attività di approccio al trekking per bambini, lo Junior Samac Trekking, per poi aumentare il coinvolgimento con percorsi pensati appositamente per i ragazzi, il Teen Samac Trekking, e proseguire con varie difficoltà con il Samac Trekking, fino ad arrivare ai circuiti del Top Samac Trekking, per i più esperti e amanti dei lunghi percorsi.
Filo conduttore tra tutte le uscite di quest’anno è la scoperta dei Cammini e delle Vie di Pellegrinaggio della nostra regione: la Via della Lana e della Seta, la Via Mater Dei, il Cammino di S. Antonio, per arrivare fino alla più famosa Via degli Dei, bellissimo percorso tra le colline che collega Bologna a Firenze. L’attività primaverile sarà preceduta in inverno da alcune proiezioni e documentari a tema.
Il Samac Trekking nasce verso la fine del 2017 dalla passione per il trekking, condivisa tra alcuni nostri parrocchiani. Trekking inteso come un’attività che coinvolge tutto il nostro essere, camminando a 360° immergendoci negli ambienti che attraversiamo, osservandoli in tutti i loro aspetti, senza dimenticare le emozioni che affiorano e ci toccano nel profondo. Veniamo così aiutati a riorganizzare i pensieri, a scrutare dentro di noi; in quest’esperienza troviamo un clima particolare che normalmente, nell’arco delle nostre giornate impegnate, non riusciamo ad avere.
Da marzo sino a giugno 2018 si sono concretizzate quattro uscite che hanno avuto come filo conduttore la visita a santuari o pievi antiche e poco conosciute del nostro appennino: Bondanello, Monteveglio, Pieve di Panico e Pieve di Rofeno). Percorsi non particolarmente lunghi, né faticosi per far partecipare il maggior numero di persone, anche famiglie con bambini.
Per l’edizione 2019 il tema è stato quello della memoria: sono stati riscoperti alcuni percorsi sugli eventi accaduti negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale, anche i meno noti (Malacappa, Sabbiuno, Monte Sole, Livergnano). Per questa seconda edizione, avendo a disposizione grande ricchezza di materiali inerenti all’argomento, abbiamo organizzato anche una proposta invernale durante la quale non abbiamo camminato, ma visto film o documentari inerenti ai percorsi della memoria.
Questa è un’attività “slow”, lenta, che ci regala l’opportunità di alzare lo sguardo verso l’infinito: spesso abbiamo lo sguardo basso, chino sui nostri problemi, sulle nostre preoccupazioni, sulla nostra “strada”, sulle nostre attività, sui nostri impegni quotidiani; camminare ci dà la possibilità di avere il tempo di fermarci e alzare la testa, spostare lo sguardo dal nostro sentiero e prenderci il tempo per guardare in alto, per osservare finalmente il bellissimo cielo blu che abbiamo sopra di noi.
Si parla tanto di grandi imprese: arrivare sulle alte cime in meno tempo e magari correndo, ma la convinzione maggiore è che le grandi imprese iniziano proprio da qui, da queste piccole ma immense esperienze ed emozioni.
Un buon cammino a tutti.
PROGRAMMA SAMAC TREKKING 2019/2020