Che cosa dobbiamo farne del tempo?
Questa domanda non è solo una tecnica per la confessione o un quesito ad alto contenuto esistenziale, è soprattutto la via della sapienza.
Del tempo che consideriamo, noi dobbiamo fare memoria e ringraziare.
Memoria: perché la vita non ci passi sopra senza che ce ne rendiamo conto.
Ringraziare: per abituarci a riconoscere consapevolmente i tanti motivi che rendono vivibile, bella e buona la nostra esistenza.
Dunque, per preparare bene la Confessione, facendo un’adeguata revisione di vita e un esame di coscienza profondo,
il secondo passo è ringraziare.
Nell’arco di tempo che ho individuato, identifico, focalizzo e ringrazio per tutte le cose particolarmente belle che ho vissuto e che riconosco: quelle piccole, come quelle grandi.
Posso provare a pensare a queste e molte altre domande:
- Di cosa ho gioito particolarmente?
- C’è stato qualche momento in cui ho sentito l’amore di Dio in modo vivo?
- Ci sono stati traguardi attesi, cose che si sono risolte, difficoltà superate?
- E sono consapevole delle piccole cose che accompagnano sempre la mia giornata? L’affetto, qualche amicizia speciale, la possibilità di avere sostentamento, qualche gesto gentile che mi è stato fatto…
Per ora mi fermo su questo esercizio contemplativo e grato, non mi preoccupo dei passi successivi.
Dopo posso concludere con una semplice preghiera come questa (oppure con le mie parole).
Signore Gesù,
grazie perché getti sulla mia vita
la luce del tuo amore.
Riconosco i tuoi doni e ne gioisco.
Aiutami a comprendere che attraverso di essi
mi chiami alla santità e all’amore.
Amen.
La domenica della trasfigurazione ci aiuta a posare questo sguardo sulla bellezza.

Ci aiutano, anche le occasioni di questa quaresima: gli incontri che facciamo con la comunità, e l’appuntamento con il pellegrinaggio giubilare.
Questi appuntamenti sono una grande opportunità per imparare a trasfigurare con il ringraziamento le cose che abbiamo vissuto e le emozioni e i sentimenti che abbiamo sperimentato: piccole e grandi luci, che anticipano la resurrezione, quindi il perdono, e lo preparano.
Don Davide


Assunta Pagani
15 Marzo 2025Grazie, grazie veramente x tutte le bellissime riflessioni che mi aiutano x fare una profonda Confessione…