Mar 19

Vieni fuori

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Quante volte abbiamo desiderato che queste parole: “Vieni fuori!” (Gv 11,41) potessero diventare vere e concrete per noi!

Ci sono molti luoghi, fisici e spirituali, che assomigliano tantissimo a dei sepolcri.

Vorremmo venire fuori dalle nostre paure, dalle nostre timidezze, dalle nostre inconcludenze.

Qualche volta vorremmo venire fuori da un peccato, o da una relazione tossica, o da una circostanza ambigua in cui ci siamo cacciati senza nemmeno rendercene conto.

Oppure “venire fuori” è il sogno di avere salva la vita da una situazione insostenibile, un’ingiustizia, le conseguenze di un errore, un dolore fisico o morale che ci schiaccia.

“Venire fuori” può essere anche un richiamo alla luce, un emergere, può rappresentare il nostro desiderio di miglioramento, di essere noi stessi, di realizzare i progetti di bene e le speranze che abbiamo a lungo coltivato.

Oggi tra le bende di Lazzaro ci mettiamo noi stessi, abilitati ad ascoltare la voce di Gesù che ci invita e ci comanda: “Tu, vieni fuori!”.

La parola dei profeti si può realizzare per noi: “Ecco, io apro i vostri sepolcri, vi faccio uscire dalle vostre tombe. […] Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete” (Ez 37,12.13).

Persino l’umanità è chiamata a venire fuori dalla fossa che si sta scavando da sola, con la smania di potere, l’ingiustizia sistemica e la guerra.

“Vieni fuori” è il grido di rivendicazione del Dio della vita che prende posizione in favore dell’umano.

Vieni fuori da quei luoghi di morte! Sciogliti da quelle vestigia mortifere che ti impediscono di vivere e camminare!

La cosa è tanto più impressionante perché questi sepolcri sono descritti nel racconto evangelico come terribilmente tenaci: “Il cadavere è già di quattro giorni e già manda cattivo odore” (Gv 11,39), dice Marta, esprimendo la persistenza delle condizioni mortali che ci attanagliano.

La risposta di Gesù è mozzafiato: “Non ti ho detto che se credi vedrai la gloria di Dio” (Gv 11,40). Quel “non ti ho detto” è pazzesco! Vuoi credere all’arroganza della morte, oppure al potere della Parola di Dio che dà la vita? La senti la forza di questo paradosso?

Puoi uscire non da una condizione di un inciampo, ma da un sepolcro di morte. Se credi.

Se credi nella guida di Dio, farai esperienze inaspettate e imprevedibili. “Vedrai cose più grandi di queste!” (Gv 1,50).

“Vieni fuori” è ciò che Dio ha detto ad Abramo, per iniziare a farlo camminare.

“Vieni fuori” è ciò che Dio ha detto al suo popolo, per liberarlo dall’Egitto.

“Vieni fuori” è ciò che il Padre ha detto al suo Figlio, per farlo entrare nel mondo.

Ora lo dice a noi. Ascoltiamo come se fosse la prima volta questo racconto, con queste due parole che hanno il potere, da sole, di trasformare il significato della nostra vita.

Don Davide

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Comments (1)

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    Assunta Pagani

    21 Marzo 2026

    Vieni fuori! Come sempre ci fai riflettere ,don, su cose,espressioni a cui non ho mai pensato….grazie di cuore ❤️

    Reply

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